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07 Gennaio 2010 L'Assessore Moioli ha inviato finalmente una lettera di risposta al Difensore Civico, datata 30/12/2009, relativa alla richiesta conguaglio rette asilo nido 2004/2005. L'Assessore però in realtà ancora non risponde. Dice che il problema è "puramente tecnico" e che stanno lavorando per risolverlo al meglio. Non dice cosa hanno intenzione di fare, se manderanno una ingiunzione di pagamento e nemmeno entro quando daranno qualche certezza.
Cogliamo l'occasione per ricordare a tutti che nella Finanziaria 2010 è indicato che la figura del Difensore Civico Comunale viene soppressa. Le funzioni dei difensori civici comunali potranno essere attribuite ai difensori civici della Provincia nel cui territorio rientra il relativo Comune, che assumono la denominazione di 'difensori civici territoriali'.
04 Novembre 2009 L'ultimo sollecito all'Assessore Moioli per avere una risposta definitiva è partito il 29/10/2009, firmato direttamente dal difensore civico "capo", Dott. Alessandro Barbetta. Ad oggi nessuna risposta. Se non dovesse arrivare alcuna risposta, il DIfensore Civico potrebbe convocare l'Assessore Moioli per avere una risposta diretta.
16 Ottobre 2009 Ieri il Difensore Civico ha nuovamente solleitato l'Assessore Moioli. Gli è stata assicurata una risposta entro questa settimana.
28 Settembre 2009 Il Difensore Civico ha sollecitato all'Assessore Moioli una pronuncia in merito alla richiesta di conguaglio sulle rette 2004/2005. Attendiamo notizie.
25 Settembre 2009 Le ingiunzioni di pagamento non sono ancora partite, comunque quando arriveranno andranno ritirate altrimenti "la notifica si perfezionerebbe lo stesso ai sensi dell'art. 140 cpc (Irreperibilità o rifiuto di ricevere la copia): "Se non è possibile eseguire la consegna per irreperibilità o per incapacità o rifiuto delle persone indicate nell'articolo precedente, l'ufficiale giudiziario deposita la copia nella casa del comune dove la notificazione deve eseguirsi, affigge avviso del deposito in busta chiusa e sigillata alla porta dell'abitazione o dell'ufficio o dell'azienda del destinatario, e gliene dà notizia per raccomandata con avviso di ricevimento [48 att.]". " Dalla data della notifica partiranno i 30 giorni per il pagamento. Nel caso di chi si è rivolto all'avvocato vi faremo avere notizie su come procedere. l consigliere Gentili ha avuto l'elenco dell famiglie coinvolte ma per questioni di privacy non può essere divulgato.
06 Settembre 2009 Ad oggi, pur avendo avuto il parere favorevole di difensore civico, opposizione, maggioranza (in 2 commissioni educazione e 1 consiglio comunale che ha richiesto la proroga dei 30 giorni entro cui avremmo dovuto pagare la cifra richiesta), ancora non è stata fornita dall'Assessore Moioli alcuna risposta alla nostra richiesta di annullamento del pagamento del conguaglio. Nemmeno ci è stata fornita la lista completa delle famiglie coinvolte, molte delle quali sicuramente non sanno nemmeno della concessione della proroga. Sarà probabilmente necessaro procedere per vie legali. In attesa di un'ingiunzione di pagamento i genitori coinvolti, sia tra chi non ha pagato che tra chi ha già pagato, si sono rivolti ad un avvocato che li rappresenterà nella causa contro il Comune. Per contatti e informazioni sul legale incaricato fare riferimento a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. una mamma che si è proposta di tenere le fila della questione e i contatti con l'avvocato. I Consiglieri Comunali del PD, Ettore Martinelli e David Gentili rimangono a disposizione per contatti ed informazioni sulla questione.
07 Agosto 2009 Il Difensore Civico ha inviato le risposte ai cittadini che lo avevano interpellato per avere un controllo della correttezza delle quote assegnate per le rette dei nidi 2004/2005. La risposta del Difensore Civico è inequivocabile: "nessuna divergenza pare sussistere tra quanto richiesto nella Nota Informativa 2004/2005 e quanto previsto dalla Delibera del Consiglio Comunale N.Reg. 147/2000 del 21.12.2000" motivando questa convergenza con l'introduzione della "no tax area" (introdotta nel 2003 nel sistema di fiscalità generale). La Direzione Centrale Famiglia, Scuola, Politiche Sociali ha confermato al Difensore Civico la propria posizione in merito ed ha spiegato la questione con un semplice non adeguamento della modulistica dopo l'introduzione della "no tax area". Il Difensore Civico ha sottolineato in una Informativa all’Assessore Moioli "l’inopportunità di far ricadere sulle famiglie gli effetti di un eventuale errore dell’Amministrazione Comunale". Il Parere del Difensore Civico non è però vincolante... cosa deciderà l'Assessore?
Maggio 2009 A Maggio 2009 i genitori di 2090 bambini che hanno frequentato un nido comunale nell'anno 2004/2005 hanno ricevuto una raccomandata con cui il Comune chiede di versare una integrazione delle rette pattuite per l'anno scolastico 2004-2005. Dalla raccomandata sembra che ci sia stato un errore da parte delle famiglie nel reddito indicato, errore emerso a seguito di un controllo con le dichiarazioni dei redditi dell'anno corrispondente. Molti pagano subito, anche per paura di essere esclusi da altri servizi educativi. Quello che non si dice, ma che emerge grazie all'interessamento e ai dubbi di alcuni genitori, è che l'errore è stato del Comune. L'autocertificazione dei genitori era stata corretta, ma il Comune aveva commesso un errore nella circolare di iscrizione indicando di esprimere il reddito imponibile al posto del reddito complessivo. Secondo il Comune fa fede la Delibera 147/2000 in cui si indica la richiesta corretta. In realtà anche la Delibera è equivoca perchè si parla di "ammontare complessivo del reddito imponibile" ovvero il termine complessivo si riferisce alla somma dei redditi dei componenti il nucleo familiare. Alcuni genitori contattano il Difensore Civico ed alcuni avvocati. Seguono due commissioni consiliari. La prima il 24 Giugno in cui la Dott.ssa Villa "promette" una proroga di 30 giorni della scadenza e una il 22 Luglio in cui i consiglieri, sia della maggioranza che dell'opposizione, sono d'accordo con i genitori. La Moioli non si è presentata a spiegare le sue ragioni dunque la Commissione si rivela inutile. Anzi Massari sostiene che il Comune ha già riconosciuto l'errore e dunque non ha richiesto la mora che altrimenti sarebbe stata dovuta e per il resto sta solo chiedendo qualcosa che è dovuto e che gli altri genitori hanno a suo tempo pagato. Per i particolari sulle delibere, le circolari e le note informative si rimanda al sito www.lamaternachevorrei.it che dedica una sezione alla questione. Si invitano inoltre i genitori che risultano coinvolti in questa questione a contattare: Dott.ssa Villa : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Difensore Civico : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Essendo attualmente l'unica via per avere giustizia quella del ricorso contro il provvedimento, contattateci all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e vi daremo i riferimenti dell'avvocato che se ne sta occupando e il contatto del genitore che sta tenendo le fila del discorso. |
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