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Commissione educazione nidi accreditati 13 ottobre 2009 PDF Stampa E-mail

Alcuni genitori dei nidi accreditati hanno partecipato alla commissione educazione del consiglio comunale dedicata al tema accreditamento, a cui era presente anche l’Assessore Moioli. Presentiamo un breve resoconto dell'incontro, ricordando che è possibile partecipare alle commissioni anticipando la propria presenza al presidente Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Il presidente della commissione Paolo Massari non ha potuto negare ai genitori la possibilità di partecipare (i cittadini hanno diritto di assistere alle commisioni consigliari) ma non ha concesso alcun diritto di parola ai genitori. Anzi Massari li ha accusati di essere dei genitori che strumentalizzano i loro figli per ragioni politiche, ha detto che quanto sopra lo evince dal fatto che i genitori scrivono all'opposizione e a Repubblica mentre a lui non è arrivata alcuna e-mail di lamentela, che anche lui ha due figli che stanno benissimo all'asilo e che non ci sono problemi.

David Gentili (consigliere PD che ha sollecitato questa commissione) ha posto alcune domande all’Assessore: perché i beni acquistati dal Comune l'anno scorso che ora dichiarano spariti non sono stati inventariati? Perché le educatrici dovrebbero incitare i genitori alla rivolta, considerato che chi lavora ha interesse a lavorare con chi li tratta meglio, se effettivamente queste coop le trattano come prima? Chi controlla i nidi? La formazione degli operatori? La riduzione degli ausiliari? Quante ore di compresenza vengono garantite? Perché non è pubblica la carta dei servizi dei nidi accreditati? Perché non rendono pubblico il progetto di accreditamento delle cooperative vincitrici? Chi rappresenta i nidi accreditati?

L'assessore Mariolina Moioli ha dichiarato che:

  • ci sono 104 nidi comunali; 2 micronidi comunali; 21 accreditati e 35 micronidi accreditati. Al Consorzio Sis sono state assegnate le macroaree 1-3-4-5 con 29 strutture per complessivi 866 bambini; alla Cooperativa Eureka sono state assegnate le macroaree 2-6-7 con 25 strutture per 634 bambini. I nidi privati che hanno chiesto l'accreditamento sono stati 119 nidi, 22 micronidi e 17 nidi famiglia
  • le cooperative vincitrici hanno garantito la continuità di lavoro delle educatrici
  • è stata predisposta una nuova carta dei servizi per i nidi comunali e accreditati che sarà resa pubblica
  • ogni e-mail inviata all'assessore ha ricevuto risposta da Aurelio Mancini e che sono intervenuti personalmente andando nei nidi dove la situazione sembrava più grave e ogni e-mail è stata conservata creando una lista delle criticità evidenziate, dei nidi criticati (Ruffini, Tadino e Ariberto) e dei nominativi dei genitori che le hanno inviate
  • i nidi sono stati saccheggiati da ignoti prima di consegnarli alle nuove coop (esempio di macchine fotografiche sparite) e che non devono inventariare i materiali
  • molti sono i comportamenti "strumentali"
  • prima di questo bando erano riconosciuti alle cooperative euro 4.000 da 1 a 8 bambini: ciò implicava che anche per un solo bimbo venivano corrisposti euro 4000. Ciò ha determinato la necessità di cambiare subito sistema.

Il 15 Ottobre abbiamo inviato questa lettera aperta all'Assessore Moioli per porre alcune domande riguardanti questa questione dell'accreditamento.

Alcuni genitori presenti, dopo la commissione, hanno scritto al presidente Massari per segnalare problemi e disservizi e aggiornarlo, dal momento che aveva dichiarato di non aver avuto alcuna segnalazione. Le risposte 

A seguito dell’incontro del 13 ottobre, molti genitori i cui figli frequentano i nidi accreditati hanno scritto direttamente al presidente sia per lamentare la mancata possibilità di parlare e fare domande durante la seduta, sia per informarlo sulle situazioni pregresse che erano state segnalate all’assessore a partire dal 3 settembre. Massari in diverse occasioni ha fornito risposte sconcertanti e incivili, e quasi mai è entrato nel merito delle domande e dei problemi portati dai genitori, come potete verificare leggendo il nostro comunicato stampa del 20 ottobre e il blog InfanziaMilano.